Se una persona, per alcune scelte che ha fatto, e che era liberrima di fare, adesso mi rende triste nel vederla, ma devo veramente vederla lo stesso perché altrimenti si arrabbia?
Essere Zen non è essere buonisti. L'amore universale è qualcosa che accade da sè.
A me in questo momento non accade e non riesco a provare amore per quella persona ma odio e dolore.
Non so di chi sia la "colpa" e non mi importa di trovare giustificazioni da una parte o dall'altra.
Solo non ho voglia di frequentarla.
Se non accade non accade, è inutile fare finta. Un giorno accadrà, forse.
Ma imporsi di amare tutti è ancora più sciocco di pensare che non accadrà mai :)
When the moment for deep transformation arrives, dive into it boots and all. Once it has passed there is no need to try to repeat the intensity. The first time was a gift. The second attempt is ego driven. Once the light has come in, learn to live in it. Life is a Zen master.
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Qualunque cosa la vita porti lontano da te, lasciala andare
"Whatever life takes away from you, let it go"
Don Miguel Ruiz
Lasciare andare significa comprendere che non possiamo agire al posto degli altri, non possiamo controllarli ed è giusto che loro siano responsabili delle conseguenze delle loro scelte.
Lasciare andare è guardare oltre, permettere agli altri di essere umani, di avere le loro contraddizioni, di fare i loro errori.
Lasciare andare non è negare, ma accettare.
Lasciare andare non è piangere sul passato, ma crescere e vivere per il futuro.
Lasciare andare è aver meno paura ed amare di più.
Don Miguel Ruiz
Lasciare andare significa comprendere che non possiamo agire al posto degli altri, non possiamo controllarli ed è giusto che loro siano responsabili delle conseguenze delle loro scelte.
Lasciare andare è guardare oltre, permettere agli altri di essere umani, di avere le loro contraddizioni, di fare i loro errori.
Lasciare andare non è negare, ma accettare.
Lasciare andare non è piangere sul passato, ma crescere e vivere per il futuro.
Lasciare andare è aver meno paura ed amare di più.
Questo vorrei imparare, questo vorrei riuscire a sentire dentro di me.
Lo capisco con la testa ma non riesco ad accettarlo con il cuore.
Non riesco ad amare di più, mi viene da amare di meno, da odiare, perché mi ha lasciato, un'amante, un amico, una persona vicina. Che avrei voluto vicina a modo mio e invece ha preferito altri nella sua vita.
Permette ad un altro di fare errori è come permettere a me stesso di fare errori.
Permettere ad un altro di andare è permettere a me stesso di andare.
Permettere ad un altro di lasciarmi è avere meno paura, è essere più me stesso, al di là degli altri, al di là del mondo, fino a diventare il niente e il tutto.
Mi piacerebbe un giorno che questo che sento nella testa riuscisse a scendere anche nel cuore.
mercoledì 12 gennaio 2011
Ricchezza
"Basta guardare l'esistenza e la sua abbondanza. Qual è il bisogno di tanti fiori in tutto il mondo? Solo le rose sarebbero state sufficienti, ma l'esistenza è abbondanza: milioni e milioni di fiori, milioni di uccelli, milioni di animali - tutto in abbondanza. La natura non è ascetica, è ovunque danza - nel mare, tra gli alberi. E 'ovunque canto - nel vento che passa attraverso i pini, negli uccelli ...
Qual è la necessità di milioni di sistemi solari, ogni sistema solare con milioni di stelle? Non sembra che ve ne sia alcun bisogno, se non che l'abbondanza sia la natura stessa dell'esistenza, che la ricchezza sia il nucleo fondamentale, che l'esistenza non creda nella povertà."
Questa è una delle frasi che mi ha colpito come un fulmine.
Sono frasi che rimettono in circolo decenni di convinzioni, di repetita, di indottrinamento.
Non l'ho ancora capita bene. Sta continuando a scavare il suo solco fino alla radice. Fino a quando non mi sentirò più in colpa di essere ricco di qualcosa.
Qual è la necessità di milioni di sistemi solari, ogni sistema solare con milioni di stelle? Non sembra che ve ne sia alcun bisogno, se non che l'abbondanza sia la natura stessa dell'esistenza, che la ricchezza sia il nucleo fondamentale, che l'esistenza non creda nella povertà."
Questa è una delle frasi che mi ha colpito come un fulmine.
Sono frasi che rimettono in circolo decenni di convinzioni, di repetita, di indottrinamento.
Non l'ho ancora capita bene. Sta continuando a scavare il suo solco fino alla radice. Fino a quando non mi sentirò più in colpa di essere ricco di qualcosa.
not even a slight hesitation
In the morning it was raining. In the evening it is not raining.
In the afternoon it was cloudy; now it is no more cloudy.
That is the beauty of nature because it is in a flux and flexible and has no consistency to follow -- no ideas, no rules, nothing like ten commandments; do this, don't do that.
It simply goes on moving in a very haphazard and absurd way.
That is its beauty. It goes on moving into the other; there is not even a little hitch.
When the day becomes night, there is not even a slight hesitation.
It simply slips into the night.
Then the night slips into the day.
Osho
In the afternoon it was cloudy; now it is no more cloudy.
That is the beauty of nature because it is in a flux and flexible and has no consistency to follow -- no ideas, no rules, nothing like ten commandments; do this, don't do that.
It simply goes on moving in a very haphazard and absurd way.
That is its beauty. It goes on moving into the other; there is not even a little hitch.
When the day becomes night, there is not even a slight hesitation.
It simply slips into the night.
Then the night slips into the day.
Osho
venerdì 7 gennaio 2011
riCiclone di inizio d'anno
Dopo quaranta e passa anni ho bisogno di alleggerire un po' la mia vita e i miei luoghi.
Sto svuotando casa.
Ho finora vissuto pensando ad accumulare, tenere che forse un giorno sarà utile, preservare, accatastare, stoccare, tenere che mi ricorda qualcosa.
Oggi i miei ricordi sono dentro di me, se voglio vedere un film o leggere un libro o sentire musica c'è Internet.
Inizio quindi a svuotare casa, che mi sembra sempre di più un'ordinata Terzigno.
Alcune cose sono da gettare o far riciclare.
Altre non le uso più ma possono essere utili o piacevoli per qualcuno.
Ecco il primo riCiclone:
- pompa da bicicletta made in Spain LUMA
- trittico di antizanzare elettrici (due a pastiglia uno a liquido) originali VAPE (!)
- prolunga da rubinetto cucina con frangiflutti
- coppia di dadi da gioco Swarowsky, immancabili per il giocatore moderno.
- coppia di gemelli molto belli e di cui mi dispiace separarmi ma non ho camicie da gemelli ;(
- portabiro in legno con decoupage fatto da associazione onlus
- cestino in vimini foderato portatutto
- lampadario a spirale bianco, ottimo per ambiente piccolo
- portadocumenti in pelle di qualcosa, pieno di scomparti e ancora in buone condizioni per fare la sua porca figura, come si dice.
Sto svuotando casa.
Ho finora vissuto pensando ad accumulare, tenere che forse un giorno sarà utile, preservare, accatastare, stoccare, tenere che mi ricorda qualcosa.
Oggi i miei ricordi sono dentro di me, se voglio vedere un film o leggere un libro o sentire musica c'è Internet.
Inizio quindi a svuotare casa, che mi sembra sempre di più un'ordinata Terzigno.
Alcune cose sono da gettare o far riciclare.
Altre non le uso più ma possono essere utili o piacevoli per qualcuno.
Ecco il primo riCiclone:
- pompa da bicicletta made in Spain LUMA
- trittico di antizanzare elettrici (due a pastiglia uno a liquido) originali VAPE (!)
- prolunga da rubinetto cucina con frangiflutti
- coppia di dadi da gioco Swarowsky, immancabili per il giocatore moderno.
- coppia di gemelli molto belli e di cui mi dispiace separarmi ma non ho camicie da gemelli ;(
- portabiro in legno con decoupage fatto da associazione onlus
- cestino in vimini foderato portatutto
- lampadario a spirale bianco, ottimo per ambiente piccolo
- portadocumenti in pelle di qualcosa, pieno di scomparti e ancora in buone condizioni per fare la sua porca figura, come si dice.
Lì
La religione non è l'effetto di pratiche.
La religione è un fiore del rilassamento, non il risultato di una disciplina.
Chiamala religione, nirvana, felicità, estasi.
Nel momento in cui ci si rilassa.
E' tutto lì.
:)
martedì 4 gennaio 2011
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