martedì 7 giugno 2011

Tiziano terzani

La malattia di cui oggi soffre gran parte dell'umanità è inafferrabile, non definibile. Un tempo il potere da cui uno si sentiva oppresso aveva sedi, simboli, e la rivolta si dirigeva contro quelli.... Ma oggi? Dov'è il centro del potere che immiserisce le nostre vite? Bisogna forse accettare una volta per tutte che quel centro è dentro di noi. - Un altro giro di giostra

Terzani è un'altra delle persone che sta portando una nuova consapevolezza ad un nuova umanità. Mi piace perché è umano, ha intuito ma non comprende fino in fondo. E' come mi sento io. Intuisco ma non capisco fino in fondo. Infatti scrive "bisognerebbe forse accettare una volta per tutte"... che frase faticosa, si vede che qualcosa si dibatte ancora in lui, ma ha capito, che è così, la dittatura è in noi. Non c'è niente da accettare quando ne sei consapevole.
La dittatura è in me.
Pensavo ad un'amica, progressista e di sinistra, che mi chiedeva "ma non è illegale seminare un fiore in un giardino pubblico"? Ecco, è questa la dittatura della nostra mente.
Come può una persona aperta e progressista pensare che sia un reato piantare un fiore?
E se anche è un reato che multa mai mi daranno? 100 euro? Ma la pago volentieri per aver piantato un fiore.
Non c'è legge dell'uomo che possa impedirmi di fare una cosa che è legge di natura come seminare i fiori.
Esiste qualcosa dentro di noi che è oltre ogni legge, che è quello che sappiamo essere giusto, non importa cosa ci dica il mondo attorno a noi. Sappiamo che è giusto.
Ma siamo abituati a piegare i nostri pensieri e quindi arriviamo a dimenticarci di noi stessi, il centro del potere è così dentro di noi da sempre che non lo vediamo neppure, lo crediamo giusto, pensiamo sia giusto punire una persona che semina un fiore.
Per quello è importante la meditazione, la meditazione svuota la mente dei pensieri indotti, ci mette in contatto con il nostro essere, con le cose che sono naturalmente giuste, con quel luogo dove ogni cosa è in quiete perché è così, non c'è conflitto.

Ieri sera sono andato a sentire una cosa meravigliosa: Moni Ovadia con il Rhapsodjia Trio (a Casa Cambalache, presso la Palazzina Liberty) che hanno cantato e suonato tanghi argentini e dell'Europa. 
Una meraviglia.
Son andato da solo che mi hanno bidonato. Ho cercato amici perché andare da solo è un po' da sfigato e a me piace condividere ma un po' il prezzo e un po' il poco anticipo alla fine non è venuto nessuno.

Ed è stato bellissimo. Al posto di chiacchiericciare ho potuto rilassarmi prima del concerto e diventare una cosa sola con la musica, diventare una canna di bambù suonata dalla musica.
E' stata un'esperienza bellissima essere in mano a questi artisti bravissimi, farsi accarezzare dalle corde del violino, dalla voce stentorea di Moni, dalla fisarmonica che sostituiva (anche bene) il bandoneon.
Ondeggiare nel suono e lasciare che il suono diventasse me stesso.

The Hollow Bamboo
"If you want to know a bamboo, if you want to paint a bamboo, become a bamboo; that is the only way to know it. How can you know the bamboo from the outside? From the outside there will be only guesswork, speculation, inference, philosophy – but not knowl...edge. You can know the bamboo only when you have become the bamboo, when you know the bamboo from its inside, from its interiority – when you feel like a bamboo. When you know how it feels when the wind comes and makes the bamboo a dancing girl, how it feels when you become a dancing girl in the wind – only then do you know. You know only when you come to feel from the innermost core of the bamboo as the bamboo. When you feel how it feels in the morning when the sun rises and knocks on the bamboo, wakes the bamboo, how it feels when a bird comes and sings, how it feels when the sky is full of stars, how it feels to the bamboo – from the outside you can only guess, and that will be a human guess. No, there is no way to know from the outside. And if you cannot know even a bamboo from the outside, what to say about God? God means the totality of existence. You have to dissolve into this totality. This can be done only by great intention, by a fiery intention. It needs risking. Only those who risk totally, find." Osho- The Revolution

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