Non si tratta però di un bisogno – è un lusso. Ne hai così tanto che desideri qualcuno con cui condividerlo. Proprio come le nuvole quando sono cariche di pioggia: vorrebbero riversarsi ovunque, su chiunque. E a loro non interessa se piovono su un sentiero di montagna, o su un terreno roccioso, o su un terreno fertile assetato – non se ne curano.
Piovono sulle rocce, sul terreno fertile, su tutti – buoni e cattivi, assetati e non assetati, richieste o non richieste. Perché ora non si tratta di un bisogno, ora la questione è che sei troppo pieno e devi condividere.
(Osho)
E' sempre stato difficile per me amare una sola persona alla volta. Mi sono sempre sentito male e "sbagliato" per il fatto che io amo molte persone assieme, che non distinguo dall'amore per i miei, da quello per le persone con cui sono stato, da quello per le piante del mio balcone.
Quando si prova amore è un riversare, ed è vero che non importa chi c'è di fronte.
Solo ora capisco che quello che io provavo forse non era altro che il nucleo di questo amore indiscriminante.
Che quello che mi hanno sempre detto essere "dongiovannismo" in realtà non era altro che un amore che non potevo incanalare in un'unica anima o direzione.
Ci sono due passaggi ora: comprendere di poter essere oggetto di un amore così indiscriminato e non sentirmi sminuito del fatto che una persona possa amare me quanto il suo vaso di lavanda. E due, trovare una persona che ami in quel modo e sappia essere amata quanto il gelsomino che sta per fiorire sul mio balcone.
Life is a Zen mistery ;)
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