martedì 10 maggio 2011

parlare col corpo

la meditazione porta silenzio...
le parole perdono di significato...
il ragionare diventa lento ed il parlare complesso...

e sto iniziando a parlare con il corpo, con livelli diversi...
è un po' come da bambini, solo che nessuno ti insegna..
e quindi è un osservare e provare...
alcune persone sentono benissimo
con altre non sono ancora riuscito a comunicare...
ma io stesso sono ancora sordo..


Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. 
Se non siamo, siamo l'universo...

FFP2


Fornisce protezione contro aerosol solidi, liquidi e fumi contenenti materiali quali: calcio carbonato, ceramica, cemento, cellulosa, zolfo, cotone, farina, carbone, metalli ferrosi, legno duro, fibre di vetro, petroli di plastica, vegetali e petroli minerari, quarzo, rame, alluminio, batteri e altri microrganismi. Le maschere con questo tipo di protezione sono indicate per l’industria chimica, farmaceutica, laboratori, ospedali.

Con questa da oggi vado in giro la mattina in bici per Milano.

Se d'incanto, come per una magia sparissero le macchine e le moto e i camion, la città sarebbe bellissima, si sentirebbero le persone parlare, i bambini giocare, i ciclisti pedalare, gli uccellini cinguettare. L'aria sarebbe piena dei profumi della primavera e si potrebbe andare a zonzo senza guardarsi troppo attorno, guardando il cielo, le margherite e la vita che scorre.

Ma l'idillio esiste solo quando non si vuole guardare la realtà, quando si idealizza un volto della realtà. La realtà è continuo mutamento ed movimento tra gli opposti. Quando decade il giudizio decade anche il sogno, l'illusione e la realtà assume i suoi colori leggiadri anche in mezzo al traffico.

Per ora sono solo parole, quando sorriderò dietro ad una corriera che mi riempie di nero gas di scarico allora sarà realtà :)

lunedì 9 maggio 2011

liberarsi

Niente più acqua nel secchio. 

Niente più Luca nel Luca...
un giorno forse...
per ora il mio secchio ha solo un foro, 
che mi pare allargarsi di settimana in settimana

life is a zen master... ;)

venerdì 6 maggio 2011

Una rosa...

"Vedi una rosa e subito puoi osservare il giudizio che si forma: “È bella”. 
Il giudizio si frappone fra te e la rosa, e tu sei perso nei ricordi passati di rose che hai visto prima. 
Ma questa è una rosa che non hai mai incontrato prima."


giovedì 5 maggio 2011

warm place


una sensazione bellissima,
al termine di un giorno piovoso, di un freddo cammino,
un piccolo luogo caldo e appannato,
dove riscaldarsi l'anima.

mercoledì 4 maggio 2011

i primi giorni del mese

non so perché ma mi accade sempre qualcosa nei primi giorni del mese..
oggi ho fatto una meditazione così profonda che mi ci è voluta oltre un'ora per uscirne...
ho camminato con una lentezza estrema, tutto era lentissimo dentro di me..

durante la meditazione ho provato una sensazione che non avevo mai provato, di essere il niente, di essere uno strumento musicale suonato dalla musica, di essere una canna piegata dal vento... di essere una parte del tutto, non unita né separata
ho sentito il flusso dell'esistenza, come un miele che permea ogni cosa, ho sentito l'aria e che il mondo non è solo materia ma flussi di energia, che hanno spostato le mie braccia, i miei pensieri...

non so dove sono stato stasera, sicuramente in un luogo dove non ero mai stato prima..

nel contatto ritrovato

alle 3 sveglia nel cuore. 2 ore di preghiera. chiarezza e lucidità. e sono qui. nuova nel contatto ritrovato.

Leggo questa frase e mi colpisce.
So cosa significa.
Quando anche io sto male, come in questi ultimi giorni, allora medito, sgancio, sprofondo nel respiro, le membra si rilassano, scivolo dentro di me, sale automaticamente il sorriso. Dipende da quanto sono turbato o fuori "asse" il tempo necessario per ritrovare il contatto, rinnovarmi. Ad un certo punto accade **contatto** tutto si scioglie, si allontana, i problemi diventano fatti, oggetti, quello che prima assillava la mente si dipana, torna il contatto, la fusione con quella cosa che ti fa sentire con chiarezza cosa veramente è.

Una volta che il contatto è stato stabilito, la ricerca non è altro che permeare del contatto tutta la nostra esistenza. L'essere consapevoli e attenti in modo permanente altro non è che sapere mantenere il contatto in ogni momento.

Ogni tanto la vecchia mente ci porta lontano, a rincorrere sogni, persone, emozioni, desideri, a confrontarci con situazioni ed accettare cose come in passato. Si finisce nei soliti casini. E' facile meditare quando sei seduto in silenzio, ma prova a restare connesso quando una persona che ti piace ti sta baciando!
O quando il ricordo del suo profumo ti assilla i sensi.

Allora ci vuole qualche ora, qualche preghiera o meditazione, un po' di coraggio, il sapere dove è quel luogo dentro di sé in cui è sempre tutto calmo e pacifico... 

ed è dolce immergersi nel contatto ritrovato.