lunedì 29 novembre 2010

le parole

più avanza e meno ci sono parole per descrivere...

meglio usare quelle scritte da altri, anche se non sono affatto sufficienti.


Il Tao che può essere detto
non è l'eterno Tao,
il nome che può essere nominato
non è l'eterno nome.
Senza nome è il principio
del Cielo e della Terra,
quando ha nome è la madre
delle diecimila creature.
Perciò chi non ha mai desideri
ne contempla l'arcano,
chi sempre desidera
ne contempla il termine.
Quei due hanno la stessa estrazione
anche se diverso nome
ed insieme sono detti mistero,
mistero del mistero,
porta di tutti gli arcani.



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venerdì 26 novembre 2010

Dirti ciò che ho fatto, non significa dirti ciò che io sono.

Dirti ciò che ho fatto, non significa dirti ciò che io sono.

Scindere ciò che si fa da ciò che si è, è fondamentale.
Si può così perdonare un assassino. Lui non è ciò che ha fatto.
Si può perdonare tutto di se stessi. Noi non siamo ciò che abbiamo fatto.
Si capisce l'essenza fondamentale del nostro io: noi non siamo, nè ciò che facciamo, nè ciò che pensiamo.
Si comprende l'essenza del vuoto dell'ego: se non sono cosa faccio, cosa sono allora?

Per un essere vivente la sola comprensione di questa frase sarebbe necessaria.

mercoledì 24 novembre 2010

la natura

la mia è a natura del porco
un giorno trascenderò la mia natura
fino a quel giorno, resto un porco

lunedì 22 novembre 2010

la seconda.. che hai dotto...


Quando il gran dotto apprende il Tao
lo pratica con tutte le sue forze,
quando il medio dotto apprende il Tao
or lo conserva ed or lo perde,
quando l'infimo dotto apprende il Tao
se ne fa grandi risate:
se non fosse deriso non sarebbe degno d'essere il Tao.
Perciò motti invalsi dicono:
illuminarsi nel Tao è come ottenebrarsi,
avanzare nel Tao è come regredire,
spianarsi nel Tao è come incavarsi,
la virtù somma è come valle,
il gran candore è come ignominia,
la virtù vasta è come insufficienza,
la virtù salda è come esser volgo,
la naturale genuinità è come sbiadimento,
il gran quadrato non ha angoli,
il gran vaso tardi si completa,
il gran suono è una sonorità insonora,
la grande immagine non ha forma.
Il Tao è nascosto e senza nome,
ma proprio perché è il Tao
ben impresta e completa.


Per noi occidentali LaoZi (che ha scritto il Tao) o Buddha sono praticamente la stessa cosa.
Ma sarebbe come se un orientale ci dicesse che Gesù e Maometto sono la stessa cosa.

La cosa affascinante è che Buddha è vissuto in India tra il 566 ed il 486 avanti cristo (Socrate nasceva 23 anni dopo la sua morte) mentre di LaoZi (tradotto anche come Lao Tse o Lao Tzu), che è vissuto comunque in Cina, si sa poco o nulla e si ipotizza sia vissuto o 200 anni prima o poco prima di Buddha.

La cosa affascinante è che i loro discorsi si intrecciano e dicono fondamentalmente le stesse cose, nonostante siano stati detti o scritti a secoli e migliaia di chilometri di distanza. Anche molte cose di Gesù sono simili a quelle di Buddha. E anche alcune cose dei Sufi, i mistici islamici, si avvicinano molto.

Una volta che si capisce questo il percorso diventa molto chiaro. E ognuno in realtà può veramente scegliere la via che preferisce. Il casino grosso è la strada. 

Che c'è e non c'è, perché la grande immagine non ha forma ed il suono è di una sonorità insonora.

...

"Ogni volta che mi rifiuti finisci di partorirmi" (A. Jodorowsky)
The more you put the mind aside, the more light will happen to you, because when there are no dreams, doors are open, windows are open, and the sky reaches to you, and the sun rises and it comes to the very heart, the light reaches you. You become more and more filled with truth as you are less and less filled with dreaming.

la guerra dei mondi

due mondi in lotta..
quello che ha visto il futuro e quello che brama il passato
io sono diviso tra passato e futuro...
e non riesco a godermi il presente ;)